giovedì 2 febbraio 2012

VOGHERA E LA SUA POLITICA CULTURALE DATATA E PASSATISTA

Voghera, 40 mila abitanti, di cui oltre 4.400 stranieri, è il centro principale dell'Oltrepò Pavese e rappresenta un importante nodo ferroviario e stradario ed un rinomato centro vinicolo e industriale. Sorge sulle rive del torrente Staffora, al suo affacciarsi al piano dopo aver solcato l'Appennino con una lunga valle. Qui, i malviventi,  non vanno mai in ferie,  nonostante esistano il Supercarcere e la Casa Circondariale.  Sono alcuni giorni che assistiamo ad una serie impressionante di scippi e di rapine, senza contare ladri che si indroducono di notte negli appartamenti, mentre qualche zingaro, di giorno,  nei palazzi incustoditi. Anche se la neve abbondante di questi giorni e il gelo polare li ha temporaneamente bloccati.  Insomma, i malviventi prendono di mira le persone anziane, quelle più deboli, ed indifese. Anche il cimitero della nostra città, dove riposano i nostri cari,  è stato preso di mira come gli altri cimiteri della zona per il furto di rame.  Poi ci sono i soliti romeni del week end che al lunedi vanno in trasferta nelle città adiacenti a Voghera per tutta la settimana  per rubare nei supermercati. Una volta fatta incetta della roba rubata ritornano a Cornale(vicino a Voghera)   il venerdi e con la macchina vanno in Romania a vendere il tutto. Una signora benestante a questo riguardo mi ha confidato che la sua ex  badante le ha rubato oro e gioiellli per 400 mila euro che non rivedrà mai più perchè  probabilmente sono stati messi sul mercato.
La recessione economica ha portato molte persone a rubare nei grandi magazzini e a chiudere molte fabbriche, negozi commerciali,e  bar. Molti di questi esercizi sono acquistati da cinesi pieni di soldi e che pagano cash. Già diversi negozi sono stati rilevati dai cinesi: ristoranti, parrucchieri da donna,  bar e negozi di abbigliamento. Dove li prendono i soldi ? La Cina sta vivendo un miracolo economico con Russia, India, e Brasile per cui è normale che facciano business. Ma non dimentichiamoci mai della grande mafia cinese che presta i soldi a questi  loro referenti  e poi esige interessi enormi. I muslmani si dedicano ai centri Internet (due sono gestiti da pakistani e uno da una marocchino) e si dedicano alla gestione di Kebab e pizze  (2 i proprietri turchi).  Che facciano del proselitismo? Non lo sappiamo ma certo che l'avanzare dell'Islam non si puo' non notare.
Adesso parliamo di  quelle persone  che rubano generi alimentari per bisogno, e non  quelli che rubano profumi e liquori e abiti griffati di valore. E, probabilmente,  alcuni senza casa e senza soldi rubano. Vogliono tutto e subito. Non gli interessa se gli offri una sigaretta o due euro: li rifiutano. Quando li indirizzi alla Charitas ti rispondono: "La Charitas no, lì il mangiare fa schifo". E ancora: "é meglio andare mangiare alla mensa della signora Maria alla Chiesa del Crocifisso il mercoledi e il sabato sera". Poi,  molti di questi giovani, acquistano birre al Gulliver o al centro Internet di piazza  San Bovo. A volte eccedono e si ubriacano ed è meglio evitarli. Durante il giorno scelgono tre posti per passare il tempo: piazza Meardi, piazza San Bovo e i giardini della Stazione Ferroviaria. Si buttano li e aspettano che arrivi sera o qualcuno che li rimorchi e se li porti a casa approfittando del loro stato di indigenza e  dei loro bisogni primari. I minorenni nomadi, ormai diventati maggiorenni, prima frequentavano lo squallido mondo della prostituzione qui a Voghera, ora vanno nei club gay di Milano e di Zurigo  il fine settimana per guadagnare un po' di soldi scendendo a compromessi con la loro coscienza. Ci sono poi  generazioni di 30 enni  stranieri  che bivaccano nei bar della città senza aver mai lavorato nella loro vita: la mattina prendono il cappuccino e brioche, il dopo pranzo un caffè e alla sera bevono tutti insieme. Ci domandiamo, non senza meraviglia: se costoro non lavorano, come fanno a pagare l'affitto, i generi alimentari e l'abbigliamento? Mistero della fede. Le Forze dell'ordine (Polizia locale, Carabinieri e Polizia di Stato) controllano il territorio in maniera capillare anche le  piccole  vie sconosciute ai più  e non trafficate. Bene quindi alle Forze dell'Ordine. Ma bene anche  alla Guardia di finanza che grazie finalmente al Governo Monti ha deciso di colpire duramente  l'evasione fiscale senza riguardi per nessuno. A Voghera e dintorni quanti hanno oltre 10 appartamenti, Suv, case di vacanze, aziende, società varie, professionisti milionari che non rilasciano fatture, pagano in nero  e poi sono i migliori evasori totali o parziali. Solo stanando gli evasori potremo pagare meno Irpef e avere servizi migliori per tutti!
Un esempio: via Matteotti 59 è uno stabile di cinesi, in piazza san Bovo invece ci sono due grandi stabili uno di fronte all'altro: uno affittato a marocchini; l'altro a sudamericani. In questi tre stabili è tutto in regola? Tutti hanno il permesso di soggiorno? O c'è qualche clandestino? E i proprietari di questi stabili che sono milionari pagano tutto fino all'ultimo centesimo? Alla Comandante della nostra Tenenza della Finanza il compito di verificare questo giro di appartamenti, di affitti e di stranieri.
Poi abbiamo le donne  nigeriane che ci sono da anni e si prostituiscono a cielo aperto. Arrivano da Genova o da Milano alle 22 e se ne vanno alle 6 di mattina. Prezzo: 15 - 20 euro a prestazione. Guadagno quotidiano: circa 150- 200 euro.  Ogni tanto cadono nelle retate di Carabinieri e Polizia di Stato, ma poi ritornano, e chi pensa all'igiene e alla profilassi dei cittadini? Non è dato di sapere...
I giovani spesso vanno all'Ipermercato (che è diventato un punto di ritrovo come nelle periferie milanesi ) con le sue sale cinematografiche, i bar, i negozi di abbigliamento,di telefonia, ecc. Sono attratti dal consumismo e dal materialismo e, ovviamente, dall'edonismo. Pregano? Vanno in Chiesa? Fanno volontariato? Aderiscono all'Azione cattolica o a Comunione  e Liberazione? Vanno all'Oratorio? Diciamo che molti sono credenti praticanti, e una minoranza sono agnostici, cioè sono senza Dio nel senso che non sono contro Dio. (De Rosa). Che Dio ci sia o non ci sia per loro non è un problema. L'ateismo? Non sanno neanche cosa sia a 16 anni! Credono nei valori del relativismo e del nichilismo, ma molti altri fanno volontariato, sono presenti nelle varie disgrazie, credono nel bello, nel vero e nell'amicizia. Contrariamente ai loro coetanei che sono attratti dal successo e dal guadagno. I parroci sono perlopiù anziani come del resto buona  parte del  clero in Italia, i giovani preti hanno talvolta due parrocchie. A loro consiglio di imitare il nuovissimo Patriarca di Venezia che è passato alla storia per aver riempito i Seminari. Ma qui sono anni che non viene ordinato un prete. Che sia sbagliata la pastorale delle vocazioni del Vescovo di Tortona Martino Canessa? Non lo sappiamo. Certo egli dovrebbe  fare una riflessione e sui giovani e sui preti nel Consiglio pastorale, in quello presbiterale e in quelli parrocchiali. Credo, senza sbagliare,  che uno studente oggi   non conosca, non dico la  storia della Chiesa,  ma neanche la Bibbia, il libro che ha permeato  la civiltà occidentale. Il che è un fatto molto grave visto che viviamo in una società multireligiosa, multietnica e multiculturale. Senza contare che nel Nord Europa, negli Usa e nei Paesi arabi i giovani conoscono la cultura religiosa.
Voghera (non sono l'unico a dirlo ma molti cittadini) è una città spenta e  grigia,  opaca e appannata. Eppure,  abbiamo, oltre ai prodotti alimentari e vinicoli ( Bonarda, Barbera, Riesling, Croatina, Pinot nero, Sangue di Giuda, Buttafuoco, il salame, la coppa, la pancetta, il lardo, la micca, il brasato, la mostarda, i peperoni, le mele, l'uva, ecc.)  un bellissimo Teatro Sociale, la Chiesa rossa in arte romanica, il Castello Visconteo dove fare mostre, un Duomo restaurato con i milioni della Cariplo e di altri benefattori che non è valorizzato per niente. Povera Voghera di San Bovo, di San Rocco, di Valentino, di Maserati e di Arbasino, di Turati e altri ancora.  Non avendo al centro del dibattito  politico la Cultura (forse solo la Biblioteca  comunale funziona ndr)  sarai sempre ricordata come la città della casalinga, provincialotta,  o dei contadini con le scarpe grosse  e cervello fino che mettono i soldi sotto il materasso. Anzi, ora in Posta, nelle Banche e da  circa 3 mesi, anche nelle cassette di sicurezza degli Hotel in Svizzera che i banchieri affittano per i loro clienti o spalloni.

Alberto Giannino

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